Che amiamo le verdure lo sapete (basta leggere la ricetta delle frittelline) e la nostra predilezione per polpette e affini si evince da qualche ricetta (come queste polpette o questi burger), ma sapete anche che spesso si arriva a casa tardissimo, dopo essere stati fuori tutto il giorno, affamati e, tendenzialmente, anche con la voglia di mangiare qualcosa di goloso. Di solito in questi casi l’unica cosa ad attenderti in frigo è del petto di pollo. Che sarà pure leggero e sano, ma -diciamocelo- anche incredibilmente triste.
Oggi vi proponiamo una nuova ricettina express e facilissima, perfetta per chi può pranzare a casa durante la settimana o chi lavora dal proprio ufficio -che si trasforma a scelta in salotto, palestra o sala riunioni- e dopo pranzo deve tornare subito operativissimo.
Non amo particolarmente la carne: se dovessi scegliere tra un piatto di pasta alle verdure oppure uno di quei super antipasti vegetariani che a volte fanno nei ristoranti e un secondo… di certo non sceglierei l’ultima opzione! Tranne che… quando si tratta di polpette. Le amo in ogni forma: al sugo, fritte, piccoline oppure enormi, con dentro la verdura, le patate o il pane ammollato, non importa. Anche se LA POLPETTA, quella che nessuno riuscirà mai a pareggiare è quella di mia nonna Lilia, la mamma di mio papà: enormi, con una valanga di aglio e prezzemolo e un po’ di sughetto di pomodoro fresco.
Poi però arriva la fretta, la necessità di non mangiare alcuni alimenti, ridurne altri e dare magari anche un’occhio a calorie e a non mischiare proteine diverse ed ecco che vi presento le mie polpette da tutti i giorni. Quelle che faccio quando ho il frigo vuoto, ho bisogno di un comfort food, ma non voglio paciugare. A differenza delle polpette “vere”, queste in versione restano un po’ più gnucche: indispensabile allora un trucchetto per ammorbidirle e accompagnarle a del sugo, delle verdure morbide e succose oppure a un po’ di maionese fatta in casa, ketchup o senape.
Oggi ve le propongo come secondoconcontorno, che se ci serve un comfort food al volo, il lunedì alle 20.00 appena rientrati a casa non possiamo mica sporcare troppe pentole e padelle!
Abbiamo la fortuna di essere circondati da moltissimi buoni amici e persone che ci voglio bene, tutte appassionate di argomenti diversi, che ci arricchiscono costantemente.
Dopo Elisa (potete leggere il suo articolo-ricetta qui), oggi diamo la parola ad Alberto, in arte Ziomuro: stimatissimo ex-collega di lavoro, appassionato e fine conoscitore di musica, da poco autore del blog Ziomuro Reloaded (che trovate qui).
Oggi ci darà la colonna sonora perfetta per una cenetta romantica, con tanto di link, così da non dover fare nessun tipo di fatica per cercarle. Le ricette le prendete da qui e il vostro tête-à-tête è pronto!
Non lavorando sempre dall’università, a volte mi capita di pranzare a casa ma in un contesto “lavorativo”: ho bisogno perciò di un pasto pronto velocemente, che non mi di sonnolenza post prandiale (l’abbiocco!) e mi consenta di tornare operativa immediatamente, proprio come se fossi in ufficio. Banditi quindi, per me, carboidrati e affini; potrei crollare con la testa sul piccì come Homer Simpson nella sua postazione di controllo nella centrale nucleare, sognando ciambelle proprio come lui, e risvegliarmi solo dopo qualche giorno. Continua a leggere “Pollo e carote speziate”→
Il nostro blog è ancora piuttosto giovane e le ricette non sono ancora tantissime, ma vogliamo comunque lasciarvi qualche spunto per il vostro pranzo di Pasqua. E anche per la colazione e… per riciclare le Colombe che avanzeranno! Continua a leggere “Pasqua 2015”→
Pochi preamboli per questi burger: frigo praticamente vuoto (infatti ho usato del pregiato petto di pollo bio, voi usate delle altre parti di pollo disossato), arrivo a casa ad orari folli, settimana in cui non c’è stato neanche il tempo di organizzarsi, e l’unica cosa in frigo l’avevo già mangiata a pranzo in un nuovo localino moooolto carino (non ho neanche avuto il tempo per prepararmi la schiscetta!). Continua a leggere “Burger di pollo”→
C’è sempre un polpo in freezer! Congelarlo rende le carni più tenere ed in più è uno dei nostri alimenti “salva-cena” per quando ci si accorge che non c’è nulla in frigo per la cena dell’indomani: basta farlo scongerlare in frigo e cucinarlo appena si rientra. Sì, in effetti la cottura non è brevissima, ma non necessità di particolari attenzioni, quindi ci si può dedicare tranquillamente ad altro nel frattempo. Se il polpo è bello grosso poi, si cerca di farne avanzare una porzione per la schiscetta dell’indomani, così si risolvono due pasti in men che non si dica. Continua a leggere “Insalata tiepida di polpo e carciofi”→