La ricetta di oggi prevede, ancora una volta, le zucchine. Non mangiandole fuori stagione, bisogna approfittarne in estate! Questa volta sono abbinate ai ceci, il mio legume preferito, e il miglio, un cereale antichissimo che non contiene glutine.
È un’insalata tiepida, perché mangiata appena fatta, che può diventare un’ottima idea per un pranzo al mare o in ufficio e diventare un’insalata fredda da schiscetta. Questo piatto è senza latticini, nè derivati animali, adatta quindi anche per vegani e vegetariani.
D’estate l’idea di accendere il forno per preparare un dolce per la colazione non è proprio una genialata… Ecco che corre in mio soccorso l’Overnight Oatmeal: una sorta di budino di tradizione anglosassone a base di fiocchi di avena, messi ad ammorbidirsi in un liquido. Di per sè i fiocchi di cereali hanno un gusto abbastanza neutro, che però ben si presta per essere “condito” con ingredienti sfiziosi che rendono queste piccole miniere di proprietà nutritive eccellenti colazioni, merende o dolcetti adatti per ogni momento della giornata.
Oggi vi propongo un abbinamento che è diventato il mio preferito del momento: cocco e mirtilli. Lo adoro sia nel tè bianco (che in realtà consumo da un po’), che nei pancake della domenica che, ora, nell’overnight oatmeal. Un gusto dolce e avvolgente, ma asprino al punto giusto, esotico come il cocco, ma che sa di casa e tradizione come i mirtilli, che riportano alle merende fatte da bambina con pane, burro e marmellata.
Che amiamo le verdure lo sapete (basta leggere la ricetta delle frittelline) e la nostra predilezione per polpette e affini si evince da qualche ricetta (come queste polpette o questi burger), ma sapete anche che spesso si arriva a casa tardissimo, dopo essere stati fuori tutto il giorno, affamati e, tendenzialmente, anche con la voglia di mangiare qualcosa di goloso. Di solito in questi casi l’unica cosa ad attenderti in frigo è del petto di pollo. Che sarà pure leggero e sano, ma -diciamocelo- anche incredibilmente triste.
Mangiamo veramente tanta verdura! Ad ogni pasto è protagonista: come condimento del primo piatto, come contorno e condimento del secondo, un po’ di insalata (o verdura cruda) non manca mai (per la gioia del mio ortolano al mercato…). E i modi in cui farla sono veramente infiniti, bastano delle spezie oppure del pangrattato o semini di sesamo per gratinare, due capperi e uno spicchio d’aglio, per cambiare sapori ogni giorno in maniera facilissima e velocissima. Durante la settimana, infatti, la verdura è per lo più spadellata o cruda, ma capita volte di aver voglia di un contorno un po’ più sfizioso del solito.
A casa mia le zucchine si sono sempre mangiate cotte e rigorosamente in estate (convenite con me che NON si mangiano a dicembre, vero?!?. Da poco, però, nel tentativo di dare gusti, colori e consistenze diverse dal solito alle mie insalatone-schiscette perfette le ho scoperte crude, affettate sottili sottili.
Parlando con diversi amici abbiamo notato che tutti siamo (già) proiettati verso le vacanze: le desideriamo, le sognamo, non vediamo l’ora che arrivi questo miraggio chiamato agosto. (Sì, è vero, in effetti noi no. Siamo ancora freschi e riposati dalle nostre tre settimane peruviane, ma per solidarietà con i nostri cari non vediamo l’ora che arrivino le ferie!) Continua a leggere ““Basilicata coast to coast” (cit.)”→
Il riso nero (o venere) fa subito chic (infatti lo suggeriamo anche nella nostra raccolta di consigli per cuochi alle prime armi che trovate qui) ed è perfetto con il pesce. Ecco che allora un grande classico -gamberi e zucchine– prende profumi e sapori nuovi, sopratutto se arricchiti da giusto un pizzico di curry e dai delicati fiori di zucca. Il piatto è la versione estiva del nostro riso venere frattale, ottimo da mangiare anche freddo o da portare come pranzo al sacco (la schiscetta!) di un certo livello. Viste le temperature e il tempo di cottura del riso, vi consigliamo vivamente di bollirlo la sera prima. L’indomani dovrete solo preparare il condimento e saltarlo con il riso.
Vi capita mai di avere delle banane troppo mature? A noi sempre! A me piacciono verdi e le mangio proprio se non ho altre opzioni. Appena iniziano a colorirsi invito Andrea a mangiarle (leggi: viene liberamente costretto a toglierle di mezzo), ma capita che ne resti qualcuna che diventi troppo gialla e morbida per i nostri gusti. Visto che c’è sempre un fondo di sacchetto di frutta secca sbriciolata o di fiocchi di avena, farro o qualsiasi altro cereale, che mi spiace buttare ne approffitto per riciclare questi ingredienti facendoli diventare biscottini perfetti per la merenda, colazione o il momento “ho voglia di un docino ORA!” visto che sono rapidissimi da preparare.
Moltissimi nostri amici -uomini o donne che siano- temono la cucina: sembra quasi che abbiano paura di trovarci una strega, china a rimestare il suo pentolone e a preparare pozioni magiche. Chi ha un consorte che cucina è abbastanza salvo: due avanzi per quando lei (o lui) non c’è si trovano sempre. Ma chi vive da solo? Oppure chi deve per forza di cose cercare di mettere insieme una cena che vada oltre il prosciutto in busta e l’insalata già lavata (ok che è un pasto dietetico, ok che capita anche ai migliori, ma ogni sera così: che noia!)? Cosa fare? Continua a leggere “Fornello amico”→
Siamo in pieno fermento Expo e in estate, ci si muove di più per la nostra bella penisola. Abbiamo quindi pensato ad una serie di articoli che vi facciano fare un viaggio gastronomico-culturale attraverso l’Italia vista dai nostri occhi. Vi racconteremo luoghi, ristoranti ed aneddoti attraverso i nostri “posti del cuore“, quelli che oltre ad essere belli (o a proporre buon cibo) hanno quel qualcosa in più che li rende speciali.