A grande richiesta… la sezione dedicata a tutte le nostre ricette vegan e vegetariane. Per chi si alimenta in maniera cruelty free e per chi ama variare il più possibile la propria alimentazione.
“Chapaccine” di grano saraceno in padella (tigelline senza grassi, senza lievito e senza glutine)
Vi capita mai di dimenticare di comprare il pane per cena? Oppure, come noi, fate fatica a trovare del buon pane glutenfree? Il nostro salvacena sono queste “piadinette-focaccine-chapati” di grano saraceno cotte in padella e senza grassi, senza lievito e senza latticini.
Ogni martedì vi riproporremo su queste pagine virtuali una nostra vecchia, vecchissima ricetta già pubblicata su altri portali.
Ultima ricetta della sezione “vintage” e noi stiamo già pensando ad una nuova serie di ricette… Chissà cosa bolle in pentola!
Il piatto che vi proponiamo oggi – la vellutata di topinambur – è da tenere pronto per questo inverno, quando il topinambur, tubero noto sopratutto in Piemonte, sarà nuovamente di stagione. Il gusto ricorda quello del carciofo (infatti è diffuso anche come carciofo di Gerusalemme), la consistenza quella delle patate, pur non essendo considerato un amidaceo/carboidrato. Data la sua consistenza è perfetto frullato in zuppe, creme, risotti e vellutate per dare cremosità e consistenza a questi piatti.
Breve storia triste: a casa dei miei le zucchine si mangiavano solo ed esclusivamente quando di stagione; il rovescio della medaglia era che per 3 mesi si mangiavano solo zucchine, finché io e mia sorella non ne potevamo più. Fine.
Ora che ho acquisito un minimo di consapevolezza alimentare posso dire però: Grazie mamma! Mi ha insegnato che le zucchine non sono un ortaggio sempreverde tipo il pino, pur trovandosi sui banchi dei mercati 365 giorni l’anno.
Insomma, tutto questo per dirvi che le zucchine sono di nuovo di stagione e possiamo tornare a gustarle (e qui trovi la nostra raccolta di ricette dedicata a questo buonissimo ortaggio). Oggi sono l’ingrediente segreto di questo delizioso plumcake al cioccolato, senza glutine e senza latticinichevelodicoafà.
Se ci seguite da un po’ saprete che per le nostre cene e i nostri aperitivi con amici ci piace preparare dip e salsine – hummus in tutte le sue varianti in primis – a base vegetale in cui intingere grissini, bruschettine, stick di verdura, pezzetti di focaccia…
È un antipasto/finger food facile e veloce da preparare, veg, senza glutine e senza latticini che ingolosisce, va ben un po’ per tutte le esigenze alimentari e viene sempre apprezzato da tutti.
In questo post trovate la raccolta di tutte le nostre ricette di hummus e dip, non vediamo l’ora di aggiungerne tante altre!
Sapete che amiamo la colazione, vero? (Basta seguirci su Instagram o leggere il nostro decalogo per la colazione perfetta) Però, in effetti, da breakfast lovers vi stavamo un po’ deludendo: troppo tempo senza una ricetta per il primo pasto della giornata.
Oggi vi presentiamo l’overnight oatmeal con kiwi, cocco e semi di chia: un delizioso budinetto a base di fiocchi di avena (o riso nella versione glutenfree) da gustare come se fosse un dolce, ma che regala sazietà fino all’ora di pranzo.
Ogni martedì vi riproporremo su queste pagine virtuali una nostra vecchia, vecchissima ricetta già pubblicata su altri portali.
Altrimenti detta… vellutata del frigo vuoto! Scherzi a parte questa crema di verdure con sedano, porri e finocchi è in realtà molto buona e delicata.
Come sempre questa ricetta è senza glutine, senza lattosio, senza soia e anche paleo e veg. Ma le idee per renderla più intrigante -oltre ad erbette e spezie- sono tante!
Non fatevi ingannare dal nome: il grano saraceno ha ben poco a vedere con grano e frumento. Questo pseudo-cereale proveniente da una pianta erbacea è infatti naturalmente privo di glutine e i suoi piccoli chicchi triangolari dal sapore deciso sono deliziosi in primi piatti ed insalate di cereali.
Oggi ve lo proponiamo insieme agli asparagi e ai gamberi: un piatto colorato, di stagione e gustoso!
La ricetta di oggi era rimasta in archivio per un po’, fino a dimenticarcene. Poi, sistemando foto e materiali è spuntata fuori e agognando l’arrivo dell’estate vi proponiamo la prima ricetta da provare non appena le melanzane saranno di stagione: il babaganoush!
Questa salsa di origine mediorientale è, proprio come il nostro adorato hummus (qui il tradizionale, qui senza aglio e con le cicerchie, qui di piselli e poi c’è la versione con le barbabietole qui e come dimenticare la versione di cannellini profumati al limone qui), una delle nostre soluzioni per aperitivi ed antipasti quando invitiamo gli amici a cena. Che sia col pane, la foccaccia, i grissini o le verdure crude salse e salsine sono sempre un successo!
Ogni martedì vi riproporremo su queste pagine virtuali una nostra vecchia, vecchissima ricetta già pubblicata su altri portali.
Questo martedì vi proponiamo una ricetta che è perfetta per queste sere a cavallo tra inverno e piena primavera: una vellutata di zucca e arancia, ottima servita anche tiepida che scalda quanto basta in quelle serate in cui la temperatura si abbassa ancora un po’ troppo.
Senza glutine, senza latticini, paleo, veg e pronta in pochissimo tempo, a parte tagliare le verdure e frullarle non c’è molto altro da fare: insomma una ricetta perfetta per tutte quelle occasioni in cui si arriva a casa all’ultimo e ci si vuole scaldare. Mentre cuoce la vellutata avrete modo di dedicarvi senza distrazioni al secondo!
Che sia una cena fra amici, un pranzo della domenica o una cena infrasettimanale un buon risotto è sempre la soluzione ideale! La possibilità di usarlo come “base” per mangiare le verdure – come nel nostro risotto con crema di carciofi di oggi – lo rendono poi un ottimo barbatrucco per aumentare il consumo di vegetali, magari anche di chi non ama il verde…
Senza glutine per natura e facilmente realizzabile senza lattosio (basterà usare ghee – il burro chiarificato che non contiene lattosio – oppure olio evo) il risotto è perfetto anche per intolleranti o vegani. E se temete che la crema di carciofi sia uno di quei vasetti pronti da supermercato, pieni di ingredienti non meglio conosciuti e/o oli vegetali diversi dall’extra vergine d’oliva… vi sbagliate di grosso. Basterà infatti frullare i gambi per ottenere una densa crema che mantecherà il piatto, dando cremosità e corposità al risotto.